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L'edizione numero 20 del Pegaso per lo sport se l'è aggiudicata la squadra di calcio femminile della Fiorentina Women's. La formazione viola, che nel 2017 ha vinto scudetto e Coppa Italia, ha ritirato oggi pomeriggio al Teatro della Compagnia a Firenze il premio dall'assessore regionale allo sport Stefania Saccardi. Ex aequo sul podio il pluricampione di nuoto paralimpico (2 ori e 1 argento mondiali e ben 4 ori europei) Axel Belig ed il tecnico Walter De Raffaele, vincitore dello scudetto del basket con l'Umana Reyer Venezia.

Sul palco, a distribuire i premi ad atleti e squadre, oltre all' assessore Stefania Saccardi, il Vicepresidente del comitato regionale del Coni Giancarlo Gosti, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Toscana Massimo Porciani e il vicepresidente Ussi, Unione Stampa Sportiva Italiana, Franco Vannini.

La cerimonia si è aperta con la proiezione di un video sui campioni toscani, con un toccante ricordo del calciatore Davide Astori, seguito dalla consegna di una targa alla Acf Fiorentina, e con il cordoglio per la morte, avvenuta solo pochi giorni fa, dell'allenatore Emiliano Mondonico. I primi atleti a ritirare i riconoscimenti sono stati quelli di baseball e softball, seguiti a ruota da quelli delle varie discipline e segnalati dalle federazioni di appartenenza in base ai successi ottenuti nel 2017. In tutto sono stati 228 i premi assegnati.

Poco prima della premiazione di giocatori e squadre di calcio sono stati consegnati i cinque premi speciali. Quello dal titolo ‘Sport e Integrazione', alla società San Michele Cattolica Virtus, da oltre 60 anni punto di riferimento e di aggregazione giovanile, e punto focale di integrazione sociale. Il secondo, ‘Lotta al doping', a Ivano Fanini, fondatore e presidente del Gruppo Ciclistico Michela Fanini per il coraggio dimostrato nel parlare a viso aperto di un argomento difficile e scomodo come il doping. Il terzo, ‘Sport che abbatte le barriere', a Massimiliano Mattei, che per la prima volta nella storia ha permesso all'Italia di ottenere il quarto posto nella categoria Prone ai mondiali di surf per atleti diversamente abili che si sono disputati in California. Infine il quarto ed il quinto, per la categoria ‘Sport Inclusivo', a due atleti Special Olympics che hanno partecipato ai Giochi Mondiali invernali che nel 2017 si sono svolti in Austria: Alessandro Dressadore, oro e argento nel Super G e nello Slalom, e Matilde Zipoli, doppio bronzo nei 50 e 100 m di sci di fondo a tecnica classica.

"Il Pegaso – ha detto in apertura Stefania Saccardi - vuol premiare lo sport toscano a tutto tondo, quello che vince e quello che non vince ma che aiuta ad includere, a integrare, a lottare contro pratiche scorrette come il doping, quello che fa crescere prima come persone e poi come atleti. Un riconoscimento anche a chi da una mano affinché tutto questo possa accadere, le famiglie, i dirigenti e Soprattutto i volontari, parte essenziale di questo mondo".

"Lo sport ha una grande valenza sociale e la Toscana sa, da sempre, esaltare e mettere in evidenza questo aspetto. Il Pegaso premia gli atleti che vincono, e che danno l'esempio a tutti gli altri, ma anche tutte le persone, volontari e dirigenti, che rendono possibile tutto questo", ha detto Giancarlo Gosti, vice presidente CONI Toscana, mentre Massimo Porciani, presidente del Comitato italiano paralimpico Toscana, ha affermato come "Il C.I.P., soprattutto negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante in questo evento, a testimonianza di come lo sport paralimpico si stia sempre più intrecciando con il movimento globale sportivo. Adesso non siamo più una federazione a sé stante e i nostri atleti praticano le loro discipline nelle altre federazioni, a contatto con gli atleti normodotati".

"Un premio giunto alla ventesima edizione – ha detto Franco Vannini - è già sinonimo di garanzia, se poi ci mettiamo che danno il loro sigillo oltre alla Regione che l'organizza anche Coni e Cip e Ussi, allora si capisce facilmente perché questo riconoscimento sia sempre più ambito dagli atleti toscani. Atleti toscani che si distinguono per i loro prestigiosi successi a testimonianza di una vitalità sportiva della nostra regione. I dati del recente Rapporto regionale dello sport lo dicono con chiarezza:  941.000 (circa un quarto della popolazione) pratica almeno uno sport in via continuativa e oltre 2milioni svolgono attività sportiva. Quindi noi, come giornalisti, abbiamo il dovere di prestare un orecchio più attento anche verso coloro che non sono professionisti".

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