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Le sue braccia alzate al cielo erano sinonimo di tante emozioni, sono state il riscatto di una intera nazione. Paolo Rossi ci ha lasciato ma le splendide giornate dei Mondiali di calcio 1982 in Spagna non le dimenticherà nessuno.
Giocatore dal fiuto eccezionale, in area di rigore non dava scampo. Uomo sensibile e coraggioso ha saputo risollevare la sua brutta esperienza con il calcio scommesse riguadagnando la fiducia di tutti gli italiani.
E’ stato per anni il giocatore italiano e non solo più popolare al mondo vincendo oltre il mondiale anche la Coppa Campioni, la Supercoppa europea, la Coppa delle Coppe, la Coppa Italia e due scudetti tutto con la Juventus. Ma la sua stella brillava già ai tempi del Lanerossi Vicenza, poi al Perugia e da ultimo al Milan.

A Prato aveva cominciato a giocare a pallone, a Firenze, invece, aveva cominciato a conoscere gli stadi, quando suo padre, anche lui con un passato da calciatore, lo aveva portato a vedere le partite della Fiorentina.

Il Presidente del CR CONI Toscana e la Giunta Regionale si stringono con affetto attorno alla famiglia, alla quale esprimono le più sincere condoglianze.

 

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