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Prima istituzione culturale britannica ad operare fuori dal Regno Unito a partire dal 1917, col tempo divenuto punto di riferimento essenziale per la promozione della lingua inglese a Firenze e in Toscana (circa 2000 studenti all’anno tra corsi di inglese, italiano e storia dell’arte), il British Institute of Florence si avvicina a “tagliare” il traguardo dei 100 anni di vita con una veste rinnovata, ovvero rimodulando e ampliando la propria offerta di servizi, adattandosi a diverse soluzioni di insegnamento, dando vita a nuove partnership con realtà scolastiche e aziendali, e perfino con il mondo sportivo cittadino.

Non è un caso che l’inaugurazione dell’anno scolastico 2014/2015 si sia tenuta giovedì 25 settembre nella location della Canottieri Firenze, storica società sportiva fiorentina fondata nel 1886, con la quale l’istituto britannico ha avviato una collaborazione didattica molto particolare. E’ qui in riva all’Arno che, grazie alla presenza di insegnanti madrelingua del British Institute, i giovani canottieri possono imparare la lingua inglese all’interno di un’apposita aula, prima di scendere in acqua per allenarsi sulle loro imbarcazioni. Mentre un’altra prestigiosa sinergia già avviata dal British Institute è quella con l’ACF Fiorentina, la prima società di calcio della città.

Tra gli ospiti presenti alla Canottieri Firenze anche Christopher Prentice, Ambasciatore Britannico e Presidente Onorario del British Institute of Florence Da tanti secoli Firenze occupa un posto speciale nel cuore di noi britannici – ha affermato Prentice -I miei connazionali arrivavano qui ancor prima del Grand Tour, e tuttora continuano a venire, giovani e meno giovani, per conoscere ed ammirare le bellezze artistiche, architettoniche e gastronomiche di Firenze. Ora ci avviamo al centenario. Abbiamo grandi ambizioni per il prossimo secolo. L’Istituto vuole attirare in questa meravigliosa città ancora più visitatori: dalla nostra esperienza molti vengono per studiare, si innamorano di Firenze, e ci tornano, magari anche per investire”.

La metà dei nostri studenti ormai riceve lezioni dai nostri insegnanti nelle scuole statali della Toscana – ha aggiunto Julia Race, Direttrice del British Institute of Florence – Anche la collaborazione con la Canottieri Firenze nasce dall’esigenza di rinnovamento dell’Istituto, che vuole sempre più adattarsi ai bisogni di Firenze e dei fiorentini. Invece di ospitare tutti gli studenti alla nostra sede di Palazzo Strozzino, adesso i nostri insegnanti tengono lezioni nelle scuole, nelle aziende e addirittura nelle società sportive”.

A tre anni dalle celebrazioni del proprio centenario, il messaggio lanciato dal British Institute consiste in un nuovo modo di conciliare sport e cultura, a domicilio dell’utente. Senza per questo rinnegare le proprie tradizioni e il proprio modo di promuovere l’eccellenza didattica, ovvero continuando a presentare un’offerta di corsi di inglese a vario livello presso Palazzo Strozzino, e a offrire nella sede di Palazzo Lanfredini un patrimonio librario di straordinaria importanza che rende la biblioteca di libri in lingua inglese del British Institute la più grande dell’Europa continentale grazie ai suoi 52.000 volumi regolati da un servizio di consultazione e prestito.

“Il British Institute rappresenta un pezzo di storia fondamentale della città, una realtà entrata ormai a far parte nel tessuto sociale, storico e culturale di tutti i fiorentini” ha concluso Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze.

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