Altetica: Marinai campione italiano under 18 nel disco

marinai vince il discoGiacomo Marinai torna da Milano con una medaglia d’oro al collo. Ai Campionati Italiani Allievi 2015 che si sono tenuti all’Arena Civica di Milano, dal 19 al 21 giugno, e dove hanno preso parte 1380 alteti di 300 società, suo il titolo tricolore Allievi nel lancio del disco.

Il portacolori dell'Atletica Grosseto Banca della Maremma, allenato da papà Marzio in collaborazione con Francesco Angius, si rende protagonista di una gara maiuscola che viene risolta al quarto tentativo con la misura di 54.39. Superato quindi il palermitano Isidoro Mascali, outsider di giornata, che era passato al comando al secondo turno grazie a un 52.87, poi incrementato al successivo con 54.15. Ma il giovane biancorosso, non ancora 17enne, trova subito la risposta e va nuovamente al comando, con una notevole dimostrazione di carattere oltre che di tecnica. Molto lungo anche il quinto, nullo marginale di pedana, che lascia intravedere ulteriori margini di miglioramento.

Giacomo si candida così per una maglia azzurra ai prossimi Mondiali under 18 che si svolgeranno a Cali (Colombia, 15-19 luglio) e corona una stagione strepitosa, che lo ha visto primeggiare nel prestigioso Brixia Meeting. Anche nelle qualificazioni, all'Arena di Milano, è stato il migliore con 52.86 nell'unico lancio effettuato con cui ha guadagnato l'accesso automatico alla finale. «Era una gara difficile - commenta il papà-allenatore Marzio - molto tirata e c'era tensione, come avviene nelle occasioni importanti, e il caldo si è fatto sentire. Ma Giacomo è stato bravo a gestirla bene sotto ogni aspetto, in una stagione che lo ha sempre visto in prima fila». Nella sua carriera aveva già conquistato due argenti tricolori: da cadetto nel 2013 e poi tra gli allievi un anno fa. Era dal 2004 che un lanciatore maremmano non vinceva un titolo italiano (in quella stagione ci furono due successi con Rinaldo Favilli nel disco promesse e Paolo Parmigiani nel martello juniores).

Quarto Matteo Macchione nel martello (nuovo personale con 55.24 dopo aver realizzato l'ottava misura in qualificazione con 53.82). Nei 100 metri, Melissa Bragaglia 24ª con 12"55.

Infine nell’Europeo a squadre di Cheboksary (Russia) il grossetano Stefano La Rosa solamente 9º (8’39”58) nei tremila vinti dal tedesco Ringer dopo aver corso da protagonista i primi due chilometri.