
Anna Spagnoli, portacolori dell’A.S.D. Atletica Futura di Figline e Incisa Valdarno (FI), è vicecampionessa italiana di maratona, dopo aver corso in 2 ore 42´ 23" la 17esima edizione della Maratona di Ravenna Citta´ d´Arte, che assegnava appunto i titoli italiani 2015 sulla distanza.
Titoli che sono andati a Dario Santoro e Catherine Bertone. Quella in scena nella città romagnola è stata la 102esima edizione maschile e la 36esima femminile del Campionato. Santoro, dell´Atletica Potenza Picena, ha indossato la maglia Tricolore dopo 42,195 chilometri corsi in 2h24´25", vincendo l´oro con più di un minuto di margine su Massimiliano Strappato (Amatori Osimo) al traguardo in 2h25´32", e Massimiliano Brigo (Bovisio Masciago), terzo in 2h25´46". Il nuovo campione italiano ha chiuso terzo nella classifica assoluta alle spalle di una coppia marocchina, quella composta da Tarik Marhnaoui (Colleferro Atletica), vincitore della maratona in 2h20´15", e Mohamed El Kasmi (Free Zone), secondo in 2h22´33".
Tra le donne la prima, all´arrivo in via Roma nei pressi del Museo del MAR, è proprio la runner dell´Atletica Sandro Calvesi Catherine Bertone, vincitrice in 2h39´19". La valdostana, quest´anno bronzo ai Campionati Mondiali di corsa in montagna Lunghe Distanze di Zermatt, sulla distanza ha un PB di 2h32´46" corso un anno fa a Torino. Sul podio salgono anche Anna Spagnoli dell´Atletica Futura (2h42´23") e la sarda Claudia Pinna (CUS Cagliari), che, dopo aver vestito l´azzurra a giugno nella Coppa Europa dei 10.000 metri di Chia, oggi ferma i cronometri a 2h44´53".
In campo maschile il migliore tra gli atleti italiani tesserati per società toscane è stato Jacopo Boscarini dell´Atletica Grosseto Banca della Maremma, 23esimo in 2h50´20".
(FONTE: Fidal Toscana )

Parte il progetto "CONI Ragazzi”, nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Salute e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
E’ un progetto sportivo, educativo e sociale che prevede un’attività sportiva pomeridiana gratuita, offerta attraverso le associazione/società sportive dilettantistiche, ai bambini dai 5 ai 13 anni, per due ore alla settimana, scegliendo tra molteplici discipline sportive.
Il progetto vuole concretizzare il principio del diritto allo sport per tutti e supportare le famiglie che, per motivi economici, non riescono a sostenere i costi di un'attività sportiva extra-scolastica, prevedendo al contempo un'importante campagna informativa su sani e corretti stili di vita che coinvolgerà le società sportive, i ragazzi partecipanti all'iniziativa, le famiglie, le scuole e gli eventi sportivi del CONI.
Gli obiettivi del CONI Ragazzi sono:
- incoraggiare i bambini a svolgere attività fisica facilitando il processo di crescita sana dal punto di vista logico, motorio e relazionale;
- dare una opportunità concreta alle famiglie che non hanno le possibilità economiche per sostenere i costi dell'attività sportiva extra scolastica;
- promuovere l'acquisizione di stili di vita corretti e salutari contrastando l'obesità infantile e le cattive abitudini alimentari;
- promuovere i valori educativi dello sport come lo spirito di gruppo, l'inclusione sociale e valorizzazione delle differenze.
Il Presidente del CONI Toscana Salvatore Sanzo crede fermamente che l’aiuto di tutti sia fondamentale per diffondere capillarmente tale importante iniziativa e supportare le famiglie, anche nella fase d’iscrizione, al fine di poter regalare al maggior numero di ragazzi questa straordinaria opportunità.
Le iscrizioni saranno aperte sino al 9 novembre 2015.
Scarica il Modulo cartaceo, compilalo e presentalo alla Società o al Coni Toscana.
Per maggiori informazioni e iscrizione online :http://www.coniragazzi.it/

Rachele Bruni ha conquistato un bellissimo oro a Hong Kong portando Firenze e la Toscana sul gradino più alto del podio mondiale. La 25enne fiorentina si è imposta nell'undicesima e ultima tappa del circuito iridato della Fina World Cup, coppa del mondo di nuoto sulla distanza olimpica di dieci chilometri.
E' la prima atleta italiana a conquistare questo prestigioso trofeo.
Lo sport toscano brilla ancora una volta grazie alla straordinaria vittoria di Rachele che riempie di orgoglio tutta la Toscana.
Questo successo ripaga la l’azzurra dell’Esercito dell’agrodolce quarto posto iridato che le ha permesso di qualificarsi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. “Sono felicissima per la vittoria della coppa del mondo – continua Bruni –Essere la prima atleta italiana a riuscirci è motivo di orgoglio. E’ stato un successo costruito durante la scorsa stagione che mi dà entusiasmo per ripartire in vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro“.
Nella tarda mattinata di ieri è stata inaugurata, in via Irlanda 5, la nuova sede del Coni Comitato Regionale Toscano "Casa dello Sport" . Il taglio del nastro con benedizione di rito, è avvenuto alla presenza del Presidente Nazionale Coni Giovanni Malagò, di Salvatore Sanzo Presidente del Comitato Regionale Toscano, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato Coni Servizi, Roberto Fabbricini, Segretario Generale del Coni, Marco Giunio De Santis, Segretario Generale del Comitato Italiano Paralimpico, Cecilia D’Angelo, Responsabile Territorio e Promozione del Coni, l'Assessore Regionale con delega al turismo Stefano Ciuoffo, l 'Assessore del Comune di Firenze con delega allo Sport Andrea Vannucci e di Eugenio Giani,Presidente del Consiglio Regionale e Delegato del Coni Point di Firenze.
Durante la conferenza stampa,moderata da Francesco Domenico Morabito, Presidente Ussi Toscana, il Presidente Malagò ha dichiarato: “Si va verso una scelta di buon senso nell’0ttica del risparmio. L’idea fin dall’inzio del mio mandato è stata quella di dire: uniamoci, accorpiamoci tutti uniti sotto il tricolore e sotto il simbolo dei cinque cerchi olimpici, perchè ciò che si risparmia si investe nello sport, e la Toscana ha tagliato per prima questo nastro”.
Fra le numerosissime autorità politiche, civili e militari intervenute di grande lustro è stata la presenza dell’ex Presidente del Coni,nonchè fino al 2012 Vice Presidente Vicario del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Mario Pescante.
Numerosi Presidenti di Federazione nazionali e regionali presenti all' inaugurazione che adesso hanno una casa comune: “Oggi abbiamo vinto una sfida. – dichiara il presidente Sanzo – Questo è stato uno dei punti programmatici e a distanza di circa due anni ci siamo riusciti. La Toscana non ha solo grandi campioni e vuole continuare a crescere puntando sulla formazione motoria all’interno delle scuole. Non è stato facile trovare una sede adeguata, oggi sono molto contento che dentro al Coni ci sia anche il Comitato Paralimpico, che adesso è ente pubblico. Vogliamo rappresentare il territorio e mettere sempre di più al centro le politiche sportive”. “Sono felice di questa giornata – gli fa eco l’assessore allo sport Andrea Vannucci – Questo è un vero palazzo delle federazioni, un luogo in cui lo sport è rappresentato in tutte le sue declinazioni”.
“Prima eravamo abbastanza divisi – ha detto il presidente del Coni Malagò – adesso si cerca di razionalizzare per aumentare, oltre che le dimensioni, anche l’efficienza. La Toscana è la prima ad inaugurare questo tipo di soluzione, ma è un processo che stiamo cercando di replicare in tutta la nazione. Da qui lo sport toscano è maggiormente sotto controllo, per cui il Coni Toscana potrà lavorare sicuramente bene”. “Sono soddisfatto – ha aggiunto il Presidente Sanzo – per aver raggiunto in tempi brevi uno dei punti fondamentali del mio programma, che sicuramente gioverà allo sport toscano. La nostra “casa” si è ampliata per migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini, potendo finalmente ospitare le varie federazioni sportive e permettere un maggior collegamento tra e con esse. Miglioriamo la nostra capacità di ascolto e, pertanto, anche quella di risposta alle esigenze di tutti”.
Sarà dunque un’unica struttura ad accorpare 44 enti in precedenza dislocati in strutture diverse: 28 federazioni sportive, 8 discipline sportive associate, 7 enti di promozione sportiva e un’associazione benemerita, cui si aggiungono il Comitato Italiano Paralimpico Toscana e il gruppo toscano dell’Unione Stampa Sportiva Italiana.
La "Casa dello Sport" è strutturata in due palazzine: la prima ,con accesso anche da via di Ripoli, ospiterà al suo interno le FSN,EPS e DSA.
La seconda, suddivisa in tre piani, avrà al piano terra una grande sala convegni multimediale ,al primo, gli uffici delle Federazioni e al secondo la sede del Coni Regionale ,la Delegazione Provinciale Coni Firenze e la Scuola Regionale dello Sport.
Nota di merito alle allieve dell'Istituto Professionale Alberghiero "Francesco Datini" di Prato che sapientemente coordinate dai loro docenti sono state un valore aggiunto in questa memorabile giornata.

Dopo 15 anni, il Congresso del CESH 2015 si terrà di nuovo a Firenze. Ricercatori, studiosi ed esperti di storia dello sport provenienti da tutta Europa prenderanno al Congresso che si svolgerà dal 22-24 ottobre nella prestigiosa location dell'Istituto Geografico Militare che, insieme con il suo Museo, è un luogo storico e culturale di particolare rilevanza nel cuore della città.
Il 2015 CESH Congresso è organizzato con il supporto dell'Università degli Studi di Firenze, altre Università italiane, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), le associazioni e le varie istituzioni culturali e con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana.
L'attività di ricerca nel campo della Storia dello Sport ha raggiunto importanti risultati. Il Comitato europeo è cresciuto più forte, ha definito le sue linee di azione propria e strutture organizzative, ed è oggi un importante punto di riferimento sulla scena culturale internazionale.Per quanto in Italia, dove più di 10 anni fa, una sezione nazionale CESH è stata fondata, dove si svolgono molte iniziative e conferenze, pubblicazioni sono raddoppiate, e dove troviamo un progressivo interesse e coinvolgimento sia la storia di studiosi dello sport e tutto lo sport mondo, attraverso lo sviluppo concreto e crescente rapporti con numerose Università e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Il tema del prossimo XIX Congresso 'si propone di esplorare da una prospettiva storica il ruolo dello sport come un fattore chiave per lo sviluppo, illuminando i suoi effetti positivi e contraddizioni a livello umano, sociale, urbano ed economico per le persone e la società.
Una sezione satellitare del Congresso sarà focalizzata su un tema unico: l'esplorazione di tracce attività sportive "nel periodo in cui Firenze era la capitale d'Italia, 1865-1870.
Il 2015 CEHS Congresso è organizzato dal Centro di Ricerca per l'educazione fisica e lo sport attività (CESEFAS), una istituzione culturale no profit fondata a Firenze nel 1958, che ha organizzato il 4 ° Congresso CESH nel 1999.
CESEFAS mira a sviluppare scientifico, tecnico, morale e valori sociali legati alla educazione fisica e attività sportiva. Esso persegue i propri obiettivi attraverso un centro di documentazione, che comprende una biblioteca / emeroteca, nonché attraverso l'organizzazione di congressi, conferenze e workshop, e la realizzazione di ricerche a livello tecnico e scientifico.
Per approfondimenti visualizza il sito www.cesh2015florence.it