
Arcieri della Signoria 35 anni da protagonisti
Ancora un traguardo importante per l’Asd Arcieri della Signoria di Firenze stavolta non si tratta di un risultato agonistico ma bensì di uno splendido compleanno. Il presidente Riccardo Sborgi nel corso della cerimonia ha ripercorso i sette lustri di attività agonistica vissuti negli anni dalla società ormai saldamente affermatasi tra le più importanti sia per vittorie che per iscritti in Italia. All’evento organizzato presso un ristorante della città, hanno partecipato tra gli altri: il Consigliere della Regione Toscana e Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Eugenio Giani, l’assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, il presidente della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco Mario Scarzella, il consigliere federale Leonardo Terrosi ed il presidente di Fitarco Toscana Tiziano Faraoni e soprattutto i centodieci soci in rappresentanza di tutti gli associati della società. Con orgoglio il presidente Sborgi ha riassunto ai presenti tutta l’attività agonistica e organizzativa di questi trentacinque anni soffermandosi per consegnare dei riconoscimenti agli atleti che nel corso del 2014 hanno conseguito vittorie importanti, tra questi Michele Nencioni per il titolo europeo juniores arco compound, Alberto Cheloni terzo nella gara degli assoluti arco olimpico al Campionato italiano Targa di Chieti e via via a tutte le squadre ed i singoli atleti che con il loro impegno e determinazione hanno superato i tanti gradini di qualificazione accedendo alle più importanti competizioni nazionali ed internazionali. Il presidente federale Scarzella complimentandosi con la dirigenza e tutti gli intervenuti ha elogiato i responsabili ed i soci della compagnia per i tanti risultati ottenuti e per le capacità organizzative.

Firenze, 19 novembre 2014 - Avis Toscana e Coni Comitato Regionale Toscana hanno siglato questo pomeriggio, presso la sede CONI di Viale Milton a Firenze, un Protocollo d’intesa annuale volto a sviluppare attività comuni sul territorio regionale.
L’affinità di missione di Avis e Coni nel promuovere sia la crescita e lo sviluppo della cittadinanza attiva e partecipata sia i corretti stili di vita attraverso lo sport, sono stati i motivi sottostanti alla decisione di sottoscrivere il protocollo d’intesa. Nel concreto quest’ultimo prevede che per tutta la prossima annualità vengano messe in campo: iniziative e progetti di informazione e promozione sulla cittadinanza attiva, sui corretti e responsabili stili di vita, sull’attività motoria, sui rischi legati al tabagismo e al consumo di alcolici. Il documento siglato dai presidenti Franchi e Sanzo prevede anche l’organizzazione di eventi a carattere regionale, in collaborazione con altre associazioni del dono , rivolti a promuovere il valore del dono del sangue, del sangue midollare, cordonale e delle cellule staminali, secondo i programmi del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale nonché eventi di carattere scientifico-culturale con la trattazione delle tematiche richiamate nel protocollo. Molti temi verranno sviluppati con la collaborazione dei giovani volontari in Servizio Civile. Avis e Coni, unitamente ad altre associazioni ed enti, stanno già operando congiuntamente sul bando nazionale “Dono, sport e salute”.
“Lo sport per Avis Toscana è sempre stato un canale privilegiato per parlare ai giovani ma anche per promuovere la cultura dei corretti stili di vita a tutte le fasce d’età. Un donatore è una persona che adotta in pieno questi comportamenti volti al mantenimento della sua salubrità. - così Luciano Franchi, presidente di Avis Toscana - Da una rilevazione Avis appena terminata, emerge che in Toscana vi sono 23 gruppi sportivi Avis: 8 di podismo, 4 di calcio, 4 di ciclismo, 3 di basket, 1 di atletica leggera, 1 di motociclismo, 1 di pallavolo e per finire 1 misto di ciclismo e podismo. Inoltre, ben 52 sedi Avis, su 125 rilevate, organizzano iniziative dedicate allo sport, anche se non organizzate in gruppi sportivi”.
"La collaborazione con Avis Toscana si inserisce in un contesto operativo che vede il CONI Toscana sempre più vicino alle componenti sociali del territorio anche nel promuovere, tramite l'attività motoria, un corretto stile di vita - afferma Salvatore Sanzo, presidente del CONI Toscana - Questo protocollo intende altresì esaltare e rafforzare l'importanza del volontariato, che rappresenta un valore aggiunto per la società civile e quindi anche per il mondo sportivo".
Alla cerimonia, oltre a Luciano Franchi, presidente di Avis Toscana e a Salvatore Sanzo, presidente di Coni Toscana hanno partecipato Stefania Saccardi, Vicepresidente e Assessore allo Sport della Regione Toscana, Edita Pucinskaite, campionessa del mondo di ciclismo nel ’99 e Dario Iacoponi, campione italiano di Bike Trial. Gli ultimi due campioni, da tempo testimonial Avis, sono impegnati nella diffusione dei messaggi di sensibilizzazione al dono e di promozione di corretti stili di vita.

Si comunica l’esito dell’avviso per la ricerca di collaboratori nell’ambito del Progetto del Censimento Nazionale degli Impianti Sportivi:
COORDINATORE REGIONALE:
Leanza Antonio
RILEVATORI PROVINCIALI:
AREZZO |
Pagliai |
Giulia |
FIRENZE |
Coppi |
Marco |
GROSSETO |
Zoni |
Elisa |
LIVORNO |
Giorgi |
Dario |
LUCCA |
Gonnella |
Barbara |
MASSA |
Bondielli |
Laura |
PISA |
Pierotti |
Matteo |
PISTOIA |
Rabuzzi |
Chiara |
PRATO |
Bertini |
Lorenzo |
SIENA |
Da Frassini |
Luca |

IL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO
PER GLI IMPIANTI SPORTIVI
Firenze 20 Novembre 2014 Sala Assemblee, Confindustria Firenze, Via Valfonda 9, Firenze
ANCE TOSCANA - con la collaborazione dell’Associazione E.S.T. di Venezia - prosegue nella attività di promozione degli strumenti del partenariato. Dopo i primi due Workshop dedicati al processo (lo studio di fattibilità economico finanziaria e l’allocazione del rischio, la bancabilità) con il terzo si avvia un ciclo dedicato al “prodotto”.
Si inizia il 20 novembre prossimo alle ore 9,00 presso Confindustria Firenze (Via Valfonda 9-Firenze) con l’analisi delle problematiche connesse all’utilizzo del partenariato pubblico privato per gli impianti sportivi, un tema ad ampia valenza ove si abbia una visione a tutto campo che consideri tutti benefici derivanti dallo svolgimento di attività sportiva e motorio-ricreativa, come strumento di attuazione del diritto alla salute, al completo benessere fisico, psichico e sociale della persona ed alla prevenzione della malattia e delle dipendenze.
In Italia il quadro dei praticanti sport ed attività motoria è sconfortante: dai dati di un sondaggio di Eurobarometro del 2010 emerge come in Italia solo il 29 % svolge una qualche attività sportiva
(regolarmente e abbastanza regolarmente) rispetto ad una media europea che si attesta intorno al
40% e, contestualmente: ugualmente in Italia ben il 55% degli intervistati non svolga alcuna attività
sportiva. Tale dato risulta particolarmente preoccupante in quanto l’Italia si attesta al quarto posto
della classifica dei paesi “meno sportivi” dell’UE preceduta soltanto da Grecia, Bulgaria e
Portogallo in questa certamente poco invidiabile classifica.
Dai dati CONI risultano in Toscana oltre 300.00 atleti iscritti a 4.300 società con 72.000 operatori sportivi impegnati: la graduatoria delle discipline per numero di praticanti vede nell’ordine calcio, tennis, pallavolo, pallacanestro ed atletica leggera mentre per numero di società il calcio è seguito dal ciclismo, dalla pesca sportiva ed attività subacquee, dalla pallavolo e dal tennis.
Quasi 8.250 atleti per ogni 100.000 abitanti: un dato superiore alla media nazionale di poco più di 7.600 praticanti per 100.000 abitanti, un dato comunque basso rispetto alla media europea
Esiste anche in Toscana un problema di carenza di impianti sportivi con tante situazioni dove le diverse discipline si contendono la disponibilità degli spazi per le loro attività, gli impianti esistenti non sono a norma con restrizioni al loro uso: ha fatto scalpore la notizia dello spostamento del meeting internazionale di nuoto con Federica Pellegrini a Massarosa da Viareggio la cui piscina è stata dichiarata parzialmente inagibile.
Se l’obiettivo è quello di assicurare ai cittadini la possibilità di svolgere l’attività sportiva e motorio-ricreativa il partenariato pubblico privato può risultare uno strumento di grande utilità per consentire la realizzazione di impianti nel rispetto dei vincoli all’indebitamento e di assicurare una sana ed efficiente gestione degli impianti.
Vanno considerate tutte le cautele necessarie per utilizzare i diversi strumenti (project financing, leasing in costruendo, contratto di disponibilità, sponsorizzazione) per la realizzazione di opere “fredde”, quelle cioè i cui proventi attesi non sono in grado di ripagare l’investimento: ma il partenariato offre grandi vantaggi, se correttamente usato, per tempi rapidi di esecuzione e pagamenti solo a lavori collaudati.
Il convegno, presieduto e coordinato da Vincenzo Di Nardo Vicepresidente di ANCE, si aprirà con i saluti del presidente di ANCE Toscana Riccardo Spagnoli , di Salvatore Sanzo, presidente del Comitato regionale toscano del CONI (partner decisivo nell’organizzazione dell’iniziativa) e dell’Assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci (impegnato in quella grande operazione di partenariato che è il nuovo stadio della Fiorentina) .
La relazione introduttiva “Il partenariato per gli impianti sportivi: vincoli, criticità ed opportunità”
è affidata a Luca Canessa Segretario Generale del Comune di Massarosa (LU) alla quale farà seguito l’illustrazione di due casi concreti, il Centro sportivo Chimera di Arezzo a cura di Lamberto Favilli di MBF S.p.A. Arezzo e l’ adeguamento e potenziamento del Campo sportivo Chiavacci , a cura di Amedeo Scura e Sara Donatiello del Comune di Prato.
Il convegno affronterà poi l’analisi della situazione degli impianti sportivi in Toscana, affidata a
Luca Paglianti, Responsabile per l’impiantistica CONI Toscana mentre Sandro Tacconi, responsabile per lo sport per la Regione Toscana entrerà nel merito dell’ Impiantistica Sportiva, delle opportunità attivate dalla Regione Toscana ed il ruolo del partenariato
Con quali risorse sarà possibile finanziare la realizzazione degli impianti lo dirà l’intervento del Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo Paolo D’Alessio: un ruolo fondamentale quello dell’ICS nella crescita dell’impiantistica sportiva in Italia.
I comuni hanno una responsabilità primaria nella realizzazione degli impianti: ad essi decidere sia nella loro programmazione sia nella capacità di accogliere le proposte avanzate autonomamente dalle società e dalle imprese lo spazio del partenariato: questo è il tema affidato a Sandra Capuzzi, Assessore del Comune di Pisa e Responsabile per Anci Toscana per le Politiche Sociali, giovanili, servizi alla persona e sport
Infine le idee delle imprese direttamente da chi è quotidianamente impegnato su questo tema: di questo ci parlerà Daniele Pacini di ICET s.r.l. di Pistoia.
Per informazioni: